Sostieni una buona causa o un’organizzazione no profit? Ecco come puoi risparmiare sulle imposte

18. January 2019

Buone notizie per chi esegue donazioni ed erogazioni liberali: per legge, chi effettua versamenti spontanei a favore di organizzazioni no-profit può beneficiare di specifiche agevolazioni fiscali e ridurre il carico di imposte.

Le agevolazioni variano a seconda di chi fa la donazione e della tipologia di ente destinatario.

In quest’articolo spiegheremo come funziona lo sconto sulle imposte previsto per le persone fisiche.

Donazioni: detraibili o deducibili?

L’importo che puoi recuperare grazie alle agevolazioni fiscali varia in base al tipo di ente o associazione che hai scelto di supportare economicamente.

In alcuni casi potrai beneficiare di una detrazione, in altri di una deduzione.

Una regola che vale per tutti riguarda la modalità del pagamento: per poter recuperare parte della spesa col 730, questa deve essere tracciabile.

Dovrai quindi pagare con bonifico, bollettino postale, carta di credito/debito o assegno, e conservare gli opportuni giustificativi di spesa, ovvero:

  • la ricevuta del versamento bancario o postale
  • l’estratto conto della banca o della società che gestisce la carta di credito, di debito o prepagata con cui hai effettuato il pagamento
  • se hai pagato con assegno bancario o circolare, una ricevuta rilasciata dal beneficiario dalla quale risultino tutti i dati e la modalità di pagamento utilizzata

Per aiutarti a capire quanto puoi recuperare a seconda del tipo di donazione, abbiamo preparato una tabella esplicativa con le deduzioni/detrazioni più ricorrenti.

Trovi la lista completa nelle istruzioni per la compilazione del 730 fornite dall’Agenzia delle Entrate, da pagina 50 in poi.

TIPOLOGIA DI DONAZIONE
Detrazione
Deduzione
Donazioni a popolazioni colpite da calamità
19% della donazione Importo massimo donazione detraibile: 2.065,83 Euro
NO
Donazioni ad società sportive dilettantistiche e relative associazioni
19% della donazione Importo massimo donazione detraibile: 1.500 Euro
NO
Donazioni a istituti scolastici
19% della donazione, senza alcun limite massimo
NO
Donazioni a Onlus, iniziative umanitarie, laiche o religiose, gestite da associazioni, fondazioni, comitati ed enti individuati con D.P.C.M, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE)
In alternativa alla deduzione: detrazione pari al 26% della donazione, calcolabile su tetto massimo di 30.000 Euro (nel concreto, puoi risparmiare fino a 7.800 Euro)
In alternativa alla detrazione: deduzione del 100% della donazione effettuata, nel limite del 10% del reddito imponibile, comunque per un importo massimo di 70.000 Euro
Donazioni a ONG che operano in paesi in via di sviluppo
NO
Deduzione del 100% della donazione fino a un massimo del 2% del reddito imponibile

Il calcolo di detrazioni e deduzioni ti confonde?
Chiarisciti le idee con questo articolo.

Alcune precisazioni

Per poter essere detraibili, le donazioni a favore di popolazioni colpite da calamità devono essere versate a:

  • ONLUS;
  • organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro;
  • fondazioni, associazioni, comitati ed enti il cui atto costitutivo o statuto sia redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata e che tra le proprie finalità prevedano interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da tali calamità;
  • amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali;
  • enti non economici;
  • associazioni sindacali di categoria
  • .

Per società sportive dilettantistiche e relative associazioni si intendono:

  • il CONI
  • le Federazioni sportive nazionali
  • gli Enti di promozione sportiva
  • qualunque altro soggetto con finalità sportive dilettantistiche che sia riconosciuto da uno degli Organismi citati.

Se il beneficiario della donazione è un istituto scolastico:

  • sono detraibili le donazioni che non derivano da delibera scolastica
  • la donazione deve supportare l’innovazione tecnologica, l’edilizia scolastica e universitaria e l’ampliamento dell’offerta formativa
  • chi ha effettuato la donazione non può far parte del consiglio d’istituto e della giunta esecutiva delle istituzioni scolastiche, fatta eccezione per le donazioni inferiori a 2.000 Euro annui
  • la detrazione non è cumulabile con quelle previste per la frequenza scolastica e con il credito d’imposta “school bonus”; la non cumulabilità è per singolo studente, quindi puoi scegliere di ripartire le agevolazione tra figli diversi.

L’elenco aggiornato delle ONG per cui è ammessa la deduzione è disponibile sul sito dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (A.I.C.S.).

Se posso scegliere, conviene di più la deduzione o la detrazione?

Dipende!

In generale, possiamo dire che più il reddito è alto, più sono convenienti le deduzioni, perché permettono di recuperare l’aliquota marginale.

Ad esempio, se hai un reddito lordo di 40.000 euro e hai devoluto 1.000 Euro ad una Onlus, con la detrazione recuperi 260 euro, mentre con la deduzione recuperi 380 euro.

Lo stesso ragionamento si applica ai redditi del nucleo familiare: in caso di deduzione conviene sempre intestare la fattura al componente della famiglia che ha il reddito più alto, così da recuperare una cifra maggiore.

Vuoi conoscere l’elenco completo delle spese detraibili e deducibili col 730?

Leggi qui.