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Deduzioni Fondo
Pensione:
cosa sono e cosa sapere
Sapevi che puoi scaricare queste e altre spese online?

Pensare al futuro non fa mai male. Meglio infatti essere certi di avere una certa stabilità economica dopo anni e anni di fatica e lavoro. Ecco perché sempre più persone decidono di aderire a un Fondo Pensione privato.

Cos’è la deduzione del fondo pensione?

La pensione integrativa è uno strumento di risparmio che riconosce dei benefici a chi decide di sottoscriverlo. I contributi versati in un Fondo Pensione privato, infatti, possono essere “dedotti dal reddito IRPEF dichiarato”. In pratica lo Stato concede uno sconto sulle tasse da versare per favorire chi decide di aderire a un Fondo Pensione privato.

Buono a sapersi: anche in questo caso c’è un limite da rispettare! L’importo massimo deducibile annualmente è pari a 5.164,57 euro.

Un altro vantaggio dell’adesione a un Fondo Pensione riguarda la formazione del reddito dichiarato. I versamenti nel Fondo Pensione, infatti, non concorrono alla formazione del reddito. Questo significa che se ogni mese versi degli importi nel tuo fondo pensione, questi non risulteranno nel totale del tuo reddito, dandoti quindi la possibilità di pagare meno tasse.

Sottoscrivere un fondo pensione privato, inoltre, è conveniente anche dal punto di vista fiscale. Al momento dell’incasso della rendita, l’importo è tassato con un’aliquota pari al 15%. Tale percentuale potrebbe anche arrivare al 9% se si raggiunge un certo numero di anni di adesione. A confronto con altri investimenti, si tratta di percentuali di tassazione molto contenute!

Chi ha diritto alle deduzioni del Fondo Pensione 2021

Tutti le persone che versano delle somme di denaro nei fondi pensione, hanno diritto alle deduzioni fiscali. Unico vincolo, l’aver usato mezzi di pagamento tracciabili, come per esempio bonifici bancari o postali, bancomat o carte di credito.

Nello specifico, le deduzioni per il Fondo Pensioni si riferiscono a contributi:

  • personali e su base volontaria
  • versati secondo contratti o accordi collettivi
  • a favore di un familiare a carico (ne sono un esempio i figli)

Buono a sapersi: il reddito complessivo dal quale è possibile dedurre i contributi può essere sia di un lavoratore dipendente, sia di un lavoratore autonomo, purchè soggetto a tassazione IRPEF ordinaria.

Quali sono gli importi delle deduzioni sul Fondo Pensione?

L’importo massimo che si può dedurre rispetto alle somme versate in un fondo pensione è pari a 5.164,57 euro ogni anno.
Nello specifico, come accennato in precedenza, il vantaggio fiscale consiste nella riduzione del tuo reddito complessivo valido ai fini del pagamento delle tasse (IRPEF). Avere un reddito più basso, per via della deduzione del fondo pensione, corrisponde una tassa finale più bassa.

In burocratese, l’imponibile IRPEF sarebbe il tuo reddito complessivo. In pratica, è il reddito su cui paghi le tasse. Al tuo reddito viene applicata un’aliquota fiscale che dipende dallo da quanto guadagni (scaglione di reddito). Qui di seguito una tabella in cui sono elencati gli scaglioni IRPEF e le relative tasse che vanno pagate (aliquote fiscali).

  • 23% per redditi fino a 15.000 euro
  • 27% per redditi da 15.001 a 28.000 euro
  • 38% per redditi da 28.001 a 55.000 euro
  • 41% per redditi da 55.001 a 75.000 euro
  • 43% per redditi oltre 75.000 euro

Esempio di deduzione Fondo Pensione

Per chiarire meglio il burocratese legato al mondo fiscale, facciamo qualche esempio pratico.

  1. Giorgio, 23 anni, lavoratore dipendente

    Reddito: 12.000 euro

    Contributi versati nel fondo pensione: 2.000 euro

    Aliquota: 23%, perché il suo reddito non supera i 15.000 euro

    Il reddito imponibile (quello su cui si pagano le tasse) è pari a 10.000 euro (12.000 – 2.000)

    Le tasse da versare sono pari a 2.300euro (23% di 10.000 euro)

  2. Reddito: 40.000 euro

    Contributi versati nel fondo pensione: 4.000 euro

    Aliquota: 38% perché il suo reddito è tra 28.001 a 55.000 euro

    Il reddito imponibile (quello su cui si pagano le tasse) è pari a 36.000 euro (40.000 – 4.000).

    Le tasse da versare sono pari a 10.000 euro, così calcolate:

    23% di 15.000 euro = 3.450 euro

    27% di 13.000 euro = 3.510 euro

    38% di 8.000 euro = 3.040 euro

    Quindi: 3.450+3.510+3.040 = 10.000 euro

    Se Chiara non avesse versato 4.000 euro di contributi al fondo pensione, il reddito imponibile sarebbe stato 40.000 euro. L’ultimo scaglione (quello tassato al 38%) sarebbe stato pari a 12.000 euro, e le tasse da pagare sarebbe state 11.520 euro (ben 1.520 euro in più!).

Buono a sapersi: per beneficiare delle deduzioni fiscali relative ai contributi del Fondo Pensione, è necessario aderire a un fondo integrativo entro il 31 dicembre di ogni anno. In questo modo, infatti, è possibile ottenere il rimborso dei contributi in fase di dichiarazione 730 dell’anno successivo.

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