Conservazione Documenti Fiscali: Consigli Utili

25. Marzo 2020

I doveri fiscali di un cittadino non si esauriscono con la dichiarazione dei redditi: per chi presenta il modello 730 (o uno degli altri modelli dichiarativi), la conservazione dei documenti fiscali è un obbligo altrettanto importante.

Dallo scontrino parlante della farmacia alle fatture del medico, dalle quietanze dei bonifici bancari per le spese di ristrutturazione ai modelli F24: i documenti da esibire in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate possono essere davvero tanti e vanno conservati per ben 4 anni dal momento della dichiarazione.

Come fare, quindi, a conservare i documenti fiscali e organizzarli in modo che siano ordinati e facilmente accessibili?

Ecco qualche dritta utile.

Quali documenti mi servono per la dichiarazione dei redditi?

Tieni a mente che ci sono 4 categorie di documenti che servono per fare la dichiarazione dei redditi:

  • Dati anagrafici e quelli delle persone a tuo carico come il tuo codice fiscale, la tua carta d’identità, il codice fiscale del tuo coniuge, il codice fiscale dei tuoi figli e di eventuali altri familiari a carico.
  • Documentazione dei redditi percepiti durante l’anno d’imposta come la Certificazione Unica o altra certificazione rilasciata dal datore di lavoro.
  • Documenti relativi a redditi da terreni e fabbricati come visura catastale, atti o contratti di compravendita, donazione, divisione, successione contratti di locazione.
  • Documentazione delle spese deducibili o detraibili col 730 come fatture, scontrini fiscali, ricevute di pagamento.

Guida alla conservazione dei documenti fiscali per il 730

Innanzitutto, procurati dei faldoni: ti servirà almeno un raccoglitore ad anelli e delle buste in plastica trasparente a foratura universale.

Puoi conservare i documenti:

  • dentro un solo, grande faldone, da suddividere internamente con separatori ad anelli in cartone o in plastica;
  • all’interno di diverse cartelline o di raccoglitori più piccoli.

La scelta dipende principalmente dal numero e dal tipo di agevolazioni a cui conti di accedere con la dichiarazione dei redditi.

L’importante, in ogni caso, è classificare i documenti con metodo!

Procedi in questo modo:

  • assicurati di avere il tuo sistema di raccolta pronto già a gennaio (ovvero all’inizio dell’anno fiscale di riferimento);
  • crea delle sottocartelle (oppure etichetta i raccoglitori o le cartelline) in modo da averne una per ogni tipo di documento, ad esempio:
    • documenti sull’immobile in cui abiti, o su altri immobili di proprietà (contratti di acquisto, di vendita, di affitto, etc.)
    • Certificazioni Uniche e altri documenti relativi a redditi da lavoro dipendente o occasionale
    • giustificativi delle spese mediche (scontrini parlanti della farmacia, fatture per visite specialistiche, fatture di acquisto di ausili per disabili etc.)
    • fatture e bonifici relativi a spese di ristrutturazione o di risparmio energetico
    • fatture relative alla spese sostenute per figli a carico (asilo nido, iscrizione e tasse universitarie, abbonamento alla palestra o alla piscina, etc.)
    • contributi versati a colf, badanti, baby sitter etc.

Vuoi sapere quali sono le spese deducibili e detraibili?
Trovi l’elenco completo in quest’articolo.

I documenti fiscali dovranno essere ben leggibili e contenere le informazioni richieste per accedere alle agevolazioni.

Ti consigliamo di riporli sotto l’etichetta giusta man mano che li ricevi: non rimandare!

Se lo fai subito, eviterai di perderli e sarà molto più facile e veloce consultarli quando userai Taxfix a maggio.

Attenzione: alcuni documenti, come gli scontrini e certe fatture stampate su carta speciale, si sbiadiscono molto facilmente!

Fai una scansione dei documenti e conservala gli originali. Taxfix ti chiederà di scattare una foto col cellulare per caricare i documenti necessari o il caricamento in formato pdf.

Ti serve la lista completa dei documenti per la dichiarazione dei redditi e le detrazioni fiscali?
Trovi l’elenco completo in quest’articolo.