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Torsten Elsner
7. Luglio 2020

Se i figli fanno sport, l’imposta sul reddito si alleggerisce.

In altre parole, se fai la dichiarazione dei redditi col modello 730 puoi recuperare una parte dei costi di palestre, piscine o altre strutture sportive.

In questa guida ti spieghiamo come.

Indice

  • A chi spetta la detrazione?
  • Come funziona la detrazione delle spese sportive? Ci sono dei limiti?
  • Quali attività sportive sono detraibili?
  • Come pagare per ottenere la detrazione?
  • Quali documenti devo conservare?

A chi spetta la detrazione?

Puoi portare in detrazione le spese sportive di:

  • figli a carico tra i 5 e i 18 anni
  • altri familiari a carico della stessa fascia di età (come  fratelli, sorelle o nipoti), a patto che vivano sotto il tuo stesso tetto.

Attenzione: l’iscrizione in palestra degli adulti non rientra tra le spese detraibili!

Come funziona la detrazione delle spese sportive? Ci sono dei limiti?

Per le spese sportive l’aliquota di detrazione è pari al 19%.
Questo significa che puoi scaricare dall’Irpef lorda il 19% delle spese sostenute.

Oltre ai limiti d’età, esiste anche un limite di spesa: la detrazione può essere calcolata su un massimo di 210 Euro per ogni figlio o familiare a carico.

Risparmierai circa 40 Euro per ogni iscrizione o abbonamento detraibile.

Per beneficiare della detrazione, ti basterà segnare l’importo delle spese sportive che hai affrontato nel modello 730, quando presenti la dichiarazione dei redditi.

Quali attività sportive sono detraibili?

Rientrano nelle agevolazioni le attività e le strutture sportive menzionate nel decreto Ministeriale del 28 marzo 2007:

  • attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ossia società e associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ADS, Associazione dilettantistica sociale;
  • attività sportiva eseguita presso palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. Rientrano in questa accezione anche le attività svolte presso gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, per cui gestiti in forma sia pubblica o privata sia in forma di impresa individuale o di società.

Come pagare per ottenere la detrazione?

Dal 1° gennaio 2020 le spese sportive dei figli a carico sono detraibili solo se rispettano il nuovoobbligo di tracciabilità, ovvero se vengono pagate con metodi tracciabili quali:

  • bonifici bancari o postali
  • carte di credito, di debito e prepagate
  • assegni bancari e circolari.

Se paghi in contanti, non potrai detrarre la spesa.

Quali documenti devo conservare?

Abbi cura di conservare bollettini, fatture, ricevute o quietanze di pagamento relative alle spese sportive che porterai in detrazione.

Ti serviranno in caso di controlli documentali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

In ciascuno di questi documenti dovranno essere indicati le seguenti informazioni:

  • dati della struttura sportiva: ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale (se si tratta di una persona fisica: nome, cognome, indirizzo di residenza e codice fiscale);
  • causale del pagamento;
  • attività sportiva esercitata;
  • importo pagato;
  • dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva
  • codice fiscale di chi effettua il pagamento.

Vuoi sapere quali altri spese sono detraibili o deducibili?
Trovi l’elenco completo in quest’articolo.