Caricamento in corso

Detrazioni Figli a Carico: A Chi Spettano e Calcolo

Sergio
27. Luglio 2021

Sapevi che i contribuenti con figli a carico hanno diritto ad alcune agevolazioni fiscali? Ma come funzionano?

Se sei un lavoratore dipendente, i tuoi figli hanno fino a 24 anni e hanno un reddito che nel 2018 non supera i 2.840,51 Euro (al lordo delle spese deducibili) puoi beneficiare delle detrazioni sull’Irpef.

Nota: a partire dal 1° gennaio 2019, per i figli fino a 24 anni il limite di reddito per essere considerati a carico sale a 4.000 Euro.

La regola vale sia per i figli naturali che per quelli adottivi o affidati, che siano minorenni o maggiorenni.

In quest’articolo spiegheremo come funziona questo “sconto sulle tasse” previsto per chi fa la dichiarazione dei redditi. Con Taxfix, peraltro, fai il tuo 730 online in tutta comodità dal computer di casa o smartphone.

Come risparmiare sulla tasse con la detrazioni figli a carico?

Il tuo risparmio sull’Irpef può variare a seconda di diversi fattori, usati per calcolare la detrazione:

  • reddito complessivo del genitore
  • età del figlio
  • presenza di disabilità
  • numero di figli all’interno del nucleo familiare.
  • Come puoi vedere dalla tabella che segue, lo “sconto” sull’imposta sarà maggiore per le famiglie numerose e per quelle con figli piccoli (meno di tre anni di età) e/o portatori di handicap.

    Vuoi fare la dichiarazione dei redditi? Occhio alla scadenza 730 prevista per quest’anno.

    Detrazioni per figli con età inferiore a 3 anni

    Disabilità Importo della detrazioneImporto della detrazione per famiglie numerose (più di 3 figli)
    No1.220 Euro1.420 Euro
    1.620 Euro1.820 Euro

    Detrazioni per figli dai 3 anni in su

    DisabilitàImporto della detrazioneImporto della detrazione per famiglie numerose (più di 3 figli)
    No950 Euro1.150 Euro
    1.350 Euro1.550 Euro

    Come si calcolano le detrazioni per i figli a carico

    Questa è la formula per calcolare la detrazione riconosciuta per ogni figlio a carico:

    Importo detrazione x (coefficiente di reddito teorico* – reddito complessivo) / coefficiente di reddito teorico

    *Il coefficiente di reddito teorico è un parametro standard fornito dall’Agenzia delle Entrate per calcolare la detrazione. Questo parametro varia in funzione del numero e dell’età dei figli (vedi tabella seguente)

    Per ottenere il reddito complessivo dovrai:

  • sottrarre la deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze
  • aggiungere eventuali redditi di fabbricati assoggettati alla cedolare secca
  • L’importo della detrazione varia a seconda del numero di figli nel nucleo familiare.

    Per aiutarti con i calcoli, abbiamo inserito in un’unica tabella la formula e gli importi per la detrazione teorica indicati dall’Agenzia delle Entrate.

    Numero di figliEtà dei figliCalcolo detrazione per ciascun figlio
    1meno di 3 anni1220 x (95.000 – reddito complessivo) / 95.000
    1da 3 anni in su 950 x (95.000 – reddito complessivo) / 95.000
    2meno di 3 anni1220 x (110.000 – reddito complessivo) / 110.000
    2da 3 anni in su 950 x (110.000 – reddito complessivo) / 110.000
    3meno di 3 anni1220 x (125.000 – reddito complessivo) / 125.000
    3da 3 anni in su 950 x (125.000 – reddito complessivo) / 125.000
    4meno di 3 anni1.420 x (140.000 – reddito complessivo) / 140.000
    4da 3 anni in su 1.150 x (140.000 – reddito complessivo) / 140.000
    5meno di 3 anni1.420 x (155.000 – reddito complessivo) / 155.000
    5da 3 anni in su 1.150 x (155.000 – reddito complessivo) / 155.000
    oltre 5 All’importo di 155.000 Euro dovrai aggiungere 15.000 Euro per ogni figlio successivo al 5°. Restano invariate le detrazioni (1.420 o 1.150 a seconda dell’età)

    Per i nuclei familiari numerosi è prevista un’ulteriore detrazione di 1.200 Euro.

    Detrazioni figli a carico e ripartizione tra i genitori

    Le detrazioni fiscali per i figli a carico vanno generalmente ripartite al 50% tra i genitori, salvo che questi abbiano preso accordi diversi.
    Ad esempio, si può decidere che la detrazione sia al 100% a carico del genitore con reddito maggiore.

    La detrazione può essere attribuita al 100% ad uno solo dei genitori anche nel caso in cui questi abbia a carico sia il coniuge che i figli.
    Ecco invece come vengono ripartite le detrazioni nel caso di genitori separati, divorziati o non coniugati:

    Genitori separati o divorziati Se i figli sono affidati ad un solo genitore, la detrazione spetterà al 100% al genitore affidatario, in caso contrario spetterà al 50% ai due genitori, salvo accordi a favore del genitore con reddito più alto. Se uno dei genitori ha un reddito tanto basso da non poter usufruire della detrazione, può devolvere il suo 50% all’ex coniuge.
    Genitori non coniugati Se sono previsti provvedimenti di affido si applicano le regole valide per i genitori separati o divorziati, altrimenti la detrazione sarà ripartita al 50% (salvo accordi diversi).