Caricamento in corso

Assegni Familiari 2020: Nuove Tabelle ANF

2. Marzo 2022

L'INPS ha comunicato i livelli di reddito per gli assegni familiari validi fino al 30 giugno 2020. Vediamo insieme le tabelle scaricabili in formato pdf con il reddito per singola categoria.

Gli assegni familiari sono una prestazione erogata dall’INPS, previo invio della relativa domanda, a sostegno dei nuclei familiari il cui reddito rientri in specifici limiti. È bene, inoltre, precisare che il reddito deve derivare prevalentemente da lavoro dipendente o assimilato, oppure altre forme di sostegno al reddito come NASpI (indennità di disoccupazione), CIG (cassa integrazione) o pensione da lavoro dipendente. L’importo totale mensile spettante alla famiglia è ricavabile dalla tabella assegni familiari di riferimento.

Le tabelle ANF INPS

Le tabelle assegni familiari sono ufficialmente dette tabelle ANF INPS. Esse sono suddivise in base alla tipologia di nucleo familiare (due genitori, un solo genitore, orfanili). Ogni tabella per gli assegni familiari è poi caratterizzata dalla distinzione dei gruppi in base al numero di componenti del nucleo familiare e agli importi del reddito familiare.

Le tabelle ANF INPS si riferiscono sempre a periodi circoscritti e ben precisi. Quelle attualmente in vigore, per esempio, hanno validità dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020. Quelle precedenti dal 01-07-2018 al 30-06-2019 e così via.

Il reddito familiare considerato nella tabella assegni familiari

Il reddito del nucleo familiare considerato nel calcolo dell’importo dell’assegno spettante è il risultato della somma dei redditi lordi del richiedente l’ANF e dei familiari che compongono l’intero nucleo.

ATTENZIONE: è requisito essenziale che il reddito familiare sia composto per almeno il 70% da reddito da lavoro dipendente.

Tabella assegni familiari 2019/2020 (disponibili in pdf)

TIPOLOGIA E SITUAZIONE FAMILIARE
TABELLE ANF
Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.
Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.
Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.
Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.
Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.
Nuclei familiari orfanili composti da almeno un minore in cui sia presente almeno un componente inabile.
Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.
Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).
Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile). Richiedente celibe\nubile, separato\a, divorziato\a, vedovo\a, abbandonato\a, straniero\a con coniuge residente in un Paese estero non convenzionato.
Nuclei senza figli, con i soli coniugi o entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili).
Nuclei monoparentali (in cui, cioè, il/la richiedente sia celibe/nubile, separato/a, divorziato/a, abbandonato/a), senza figli e con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili).
Nuclei familiari senza figli (in cui sia presente almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile). Solo coniugi o entrambi i coniugi e almeno un fratello, sorella o nipote.
Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote ( in cui solo il richiedente sia inabile). Richiedente celibe\nubile, separato\a, divorziato\a, vedovo\a, abbandonato\a, straniero\a con coniuge residente in un Paese estero non convenzionato.

Come ogni anno, è compito dell’INPS pubblicare la circolare contenente tutte le informazioni e i dati relativi alle tabelle ANF. All’interno della tabella assegni familiari 2019/2020 si può comprendere l’importo mensile dell’assegno familiare spettante a seconda delle caratteristiche e del reddito del proprio nucleo familiare.

Nello specifico, le tabelle dalla numero 11 alla numero 21/D sono state tutte aggiornate quest’anno sulla base della rivalutazione ISTAT, vantando l’1,1% in più sui limiti di reddito da considerare nel calcolo dell’importo mensile spettante.

La tabella assegni familiare 2019/2020 da consultare è stata introdotto dalla circolare INPS numero 66 del 17 maggio 2019.

L’importo dell’assegno familiare, indicato nella relativa tabella assegni familiari 2019/2020, in corrispondenza del reddito annuale del nucleo familiare del richiedente, sarà erogato al beneficiario direttamente in busta paga dal mese di luglio 2019 e fino al mese di giugno 2020.

ATTENZIONE: se la persona avente diritto dell’assegno familiare dimentica di presentare la domanda, ha tempo 5 anni per richiedere il pagamento degli arretrati.

La rivalutazione ISTAT per gli assegni familiari

A seguito della rivalutazione ISTAT per l’anno 2019-2020, sono stati innalzati i limiti di reddito e gli importi spettanti ai singoli nuclei familiari. Questo significa che i livelli di reddito familiare di riferimento per avere diritto all’assegno familiare mensile, sono aumentati, con conseguente maggiorazione dell’importo spettante. In altre parole, rispetto agli anni precedenti, quest’anno un nucleo familiare con il medesimo reddito annuale dell’anno precedente, potrà beneficiare in busta paga di un importo superiore.

Come presentare la domanda per gli assegni familiari 2019-2020

Al fine di ricevere ogni mese in busta paga l’importo relativo all’assegno familiare, occorre presentare domanda ANF telematica. Le vie da seguire sono due: direttamente online oppure tramite un CAF/Patronato. Si tratta di una novità di quest’anno. Fino all’anno scorso, infatti, era possibile compilare la domanda in formato cartaceo (modulo ANF) e consegnarla direttamente al datore di lavoro.

Una volta trasmessa la domanda all’INPS, questa sarà analizzata e lavorata. La risposta con l’esito della domanda, ossia l’autorizzazione all’erogazione degli assegni e l’importo spettante, sarà comunicata al datore di lavoro mediante un’apposita utility. Solo dopo questa comunicazione ufficiale dell’INPS all’azienda del richiedente gli assegni familiari ANF, il datore di lavoro potrà procedere con l’erogazione in busta paga degli assegni spettanti alla famiglia.

Gli assegni familiari di genitori separati o divorziati

In caso di separazione o divorzio, solo il genitore affidatario è legittimato a richiedere e percepire gli assegni familiari. Se per diversi motivi, il genitore non dovesse avere diritto all’assegno ANF, potrebbe inviare la richiesta attraverso l’ex coniuge.

In caso, invece, di affidamento congiunto, il diritto a incassare ogni mese l’assegno familiare può essere di ambe le parti e sarà cura dei genitori trovare un accordo per la gestione dell’erogazione degli importi mensili. L’accordo tra le parti potrebbe saltare o non avvenire proprio, in questo specifico caso, si fa riferimento al criterio della convivenza. In ogni caso, il reddito familiare considerato per il calcolo del valore della cifra spettante tramite tabella assegni familiari è quello del coniuge affidatario.

Hai già la tua Certificazione Unica (CUD) oppure ne hai più di una? Scopri se hai l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi rispondendo a 5 domande.

Sei alla ricerca di un modo per fare la dichiarazione dei redditi? Con Taxfix fai il tuo 730 online in tutta comodità dal computer di casa o smartphone. Occhio alla scadenza 730 prevista per quest’anno.