Bonus Mobili ed Elettrodomestici Prorogato: Come Ottenerlo

17. luglio 2019

La legge di Bilancio 2019 ha prorogato il bonus mobili ed elettrodomestici, un’agevolazione fiscale che riserva una detrazione sull’Irpef a chi acquista mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata dopo aver avviato la ristrutturazione di un immobile o di parti comuni di un edificio.

Il risparmio è interessante: se indichi il costo sostenuto nella dichiarazione dei redditi, puoi ottenere un rimborso del 50% su un massimo di 10.000 euro di spesa.

Lo sconto, però, non si applica su qualsiasi acquisto!

Chi può richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici?

Per richiedere il bonus, devi avere effettuato l’acquisto di mobili ed elettrodomestici dopo l’avvio dei lavori di una ristrutturazione edilizia. Inoltre essi devono essere finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Puoi dimostrare la data di inizio lavori con documenti come:

  • un’abilitazione amministrativa
  • la comunicazione preventiva all’Asl (nei casi in cui è obbligatoria)
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (per gli interventi che non richiedono comunicazioni o titoli abilitativi).

La ristrutturazione deve riguardare un immobile residenziale o le parti comuni di un edificio residenziale.

Soltanto alcuni tipi di intervento rientrano nel bonus: li trovi riassunti nella tabella che segue, con alcuni esempi.

Esempi di lavori che danno diritto al bonus
Manutenzione straordinaria
Installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione dei servizi igienici, sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso, rifacimento di scale e rampe, realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate, costruzione di scale interne, sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare
Ristrutturazione edilizia
Modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti
Restauro e risanamento conservativo
Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti, ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio
Ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali
In questo caso la condizione essenziale è che sia stato dichiarato lo stato di emergenza
Manutenzione ordinaria su parti condominiali*
Tinteggiatura pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci, sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni, riparazione o sostituzione di cancelli o portoni, riparazione delle grondaie, riparazione delle mura di cinta
    * questi lavori non danno diritto al bonus se effettuati su case o appartamenti singoli.

DA SAPERE:

  • se stai ristrutturando un singolo immobile, la detrazione ti spetta anche se usi i mobili o gli elettrodomestici acquistati per arredare un ambiente diverso da quello che stai ristrutturando;
  • se invece la ristrutturazione riguarda spazi condominiali come guardiole, appartamento del portiere o lavatoi, la detrazione si applica solo sui beni destinati ad arredare queste parti.
  • Per quali acquisti spetta la detrazione?

    L’accesso all’agevolazione dipende dalla data di avvio dei lavori e da quella in cui hai effettuato la spesa.

    In particolare:

  • i mobili e gli elettrodomestici devono essere stati acquistati entro il 31 dicembre 2019 ed essere destinati a immobili la cui ristrutturazione sia avvenuta dal 1° gennaio 2018
  • se i beni sono stati acquistati nel 2018, i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati dal 1° gennaio 2017 in poi
  • se i beni sono stati acquistati nel 2017, la ristrutturazione deve essere iniziata dal 1° gennaio 2016 in poi
  • se l’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici è avvenuto tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, devi aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012.
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    Inoltre, il bonus è previsto solo per questi prodotti:

  • mobili nuovi, ad esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione
  • grandi elettrodomestici nuovi, di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), oppure privi di etichetta energetica (se l’obbligo non è ancora previsto)
  • spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.
  • Non puoi richiedere l’agevolazione se acquisti porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi o altri complementi di arredo.

    IMPORTANTE:
    per richiedere il bonus, ricordati di pagare mobili ed elettrodomestici (o le spese di trasporto e montaggio) con bonifico, carta di debito o carta di credito.
    Se paghi con assegni bancari, contanti o altri mezzi, sarai escluso dall’agevolazione!

    La detrazione è ammessa anche se paghi a rate, a patto che la società che eroga il finanziamento rispetti le stesse modalità di pagamento e che tu conservi una copia della ricevuta.

    Le stesse regole valgono per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuati all’estero.

    Quanto posso risparmiare?

    La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, anche se la spesa effettiva è stata maggiore.

    Il limite dei 10.000 euro è riferito al totale delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici su una singola unità immobiliare. Questo vuol dire che se hai pagato la ristrutturazione di più di un immobile, potrai richiedere più volte la detrazione.

    Puoi richiedere l’agevolazione anche se hai diviso la spesa con altre persone. In questo caso, dovrai calcolare la detrazione sulla tua quota di spesa.

    In ogni caso, la somma ti verrà rimborsata in dieci quote annuali di pari importo.

    Quali documenti devo conservare?

    In caso di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate, ti verrà richiesto di documentare la spesa sostenuta tramite l’opportuna documentazione.

    Dovrai quindi conservare con cura documenti che attestino il pagamento, come:

  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, con l’indicazione della natura, della qualità e della quantità dei beni e dei servizi acquistati
  • .

    Dal 2018, inoltre, per poter usufruire del bonus su alcuni elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici) occorre inviare comunicare all’Enea. Ricorda di conservare anche la stampa dell’invio!

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