Bonus Casa 2020: Cos’è, Come Funziona e Requisiti

16. Gennaio 2020

I Bonus Casa, ovvero le detrazioni per ristrutturazioni edilizie, interventi di risparmio energetico e acquisto di mobili ed elettrodomestici, sono stati confermati anche nel 2020 con la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2019.

La legge parla anche di un nuovo Bonus Facciate, con forti agevolazioni per chi investe sulla manutenzione delle mura esterne degli edifici; niente proroghe, invece, per il Bonus Verde. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Bonus Casa 2020: cosa cambia rispetto al 2019

“Favorire gli investimenti sul patrimonio edilizio, anche per aumentare la resilienza e la sostenibilità”: così il Documento Programmatico di Bilancio 2020 motivava la volontà di prorogare le detrazioni a favore di chi spende per ristrutturare immobili, arredarli o renderli energeticamente efficienti.

Il piano, che è stato confermato dalla legge di bilancio, estende 3 agevolazioni già in vigore nel 2019:

  • la detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia
  • la detrazione al 50% o 65% per cento per gli interventi di efficienza energetica, come l’installazione di pannelli solari, impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, micro-cogeneratori e dispositivi per il controllo da remoto degli impianti
  • la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, destinati a immobili in ristrutturazione.

C’è poi una novità assoluta, e cioè il cosiddetto “Bonus Facciate”, che dal 2020 concede un extra-sconto sull’Irpef a chi ristruttura le facciate esterne degli edifici.

Ristrutturazioni: Bonus Casa e Bonus Condomini validi anche per il 2020

Le aliquote sulle ristrutturazioni edilizie restano confermate anche per il 2020.

  • Potrai detrarre il 50% delle spese sostenute per ristrutturare immobili (oppure per acquistare immobili che fanno parte di edifici ristrutturati).
  • Il tetto massimo di spesa detraibile rimane fissato a 96.000 euro per singolo immobile.

Le agevolazioni si applicano anche agli interventi effettuati sulle aree comuni degli edifici condominiali.

Bonus casa Decreto Crescita: come cambia lo sconto in fattura per Ecobonus e Sismabonus

Sull’ammontare di Ecobonus e Sismabonus non ci sono variazioni.

  • ECOBONUS 2020: a seconda del tipo di intervento di risparmio energetico, avrai diritto ad una detrazione pari al 50% o al 65% della spesa, con tetti massimi che variano dai 30.000 ai 100.000 euro.
  • SISMABONUS 2020: verrebbe confermata la detrazione del 50%, con le regole già previste per gli altri interventi di ristrutturazione.

C’è però una novità sulla cosiddetta “cessione del credito”: dal 1° gennaio 2020 non potrai più sostituire la detrazione che ti spetterebbe per interventi di riduzione del rischio sismico (Sismabonus) o di riqualificazione energetica (Ecobonus) con uno sconto di pari importo in fattura.

Puoi fruire dello sconto diretto solo sugli interventi di ristrutturazione importante di primo livello effettuati nelle parti comuni degli edifici condominiali, a patto che siano di importo pari o superiore a 200.000 euro.

L’impresa potrà poi recuperare la cifra sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.

Come funziona il nuovo Bonus Facciate

Il Bonus Facciate costituisce un grosso incentivo ad investire nel decoro pubblico.

La legge di bilancio ha confermato una detrazione del 90% sui lavori che riguardano l’intera facciata esterna di un edificio, senza vincoli né tetti massimi di spesa, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.

Negli interventi agevolabili rientrano:

  • le spese documentate e sostenute nel 2020
  • i lavori di recupero o restauro sulle strutture opache
    della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

Di fatto, quindi, la detrazione del 90% spetterà per qualsiasi tipologia di lavoro, non soltanto per gli interventi di manutenzione straordinaria solitamente agevolati; per esempio, potrai decidere di ridipingere la facciata della tua villa e scaricare il 90% della spesa dalle imposte.

Bonus Verde 2020: possibile stop ai vantaggi fiscali sugli investimenti green

Il Bonus Verde è l’unico incentivo a non essere citato nella nuova legge di bilancio. La detrazione del 36% per la riqualificazione urbana del verde (recupero e la creazione di giardini, terrazze e altre aree verdi) si ferma alle spese sostenute fino al 2019.

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