Sono necessari questi documenti:
Fatture o ricevute fiscali dei lavori eseguiti, da cui risultino:
– nominativo e codice fiscale del beneficiario della detrazione
– nominativo, partita IVA o codice fiscale della società che ha eseguito i lavori
– descrizione dell’intervento effettuato
Ricevute dei bonifici bancari o postali, da cui risultino:
– la causale del versamento (ovvero che il pagamento riguarda interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto alla detrazione)
– il codice fiscale del beneficiario della detrazione
– il codice fiscale o partita IVA del beneficiario del pagamento
Copia dell’asseverazione della classe di rischio dell’edificio precedente l’intervento e quella conseguibile a seguito dell’esecuzione dell’intervento progettato
Copia dell’attestazione della conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato come asseverato dal progettista
Se la normativa in materia di sicurezza dei cantieri lo prevede, comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda Sanitaria Locale
Altra documentazione relativa a spese il cui pagamento è previsto e possa non essere eseguito con bonifico bancario (ad esempio, per pagamenti relativi ad oneri di urbanizzazione, ritenute d’acconto operate sui compensi, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori)
Se gli interventi antisismici sono stati realizzati su parti comuni del condominio, sono necessari solo i seguenti documenti:
Documentazione rilasciata dall’amministratore del condominio con indicazione della somma da considerare per la detrazione
Dichiarazione dell’amministratore del condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge
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