Assegni di Mantenimento Figli e Coniuge: Quali Differenze Fiscali e Come Beneficiarne

30. luglio 2019

Versi un assegno di mantenimento al tuo ex coniuge o ai tuoi figli?
Esistono delle agevolazioni fiscali di cui puoi approfittare per risparmiare sulle imposte.

Nei casi di separazione, divorzio o scioglimento di un’unione civile, la legge prevede uno “sconto” sulle tasse sotto forma di deduzioni e detrazioni fiscali. Queste interessano sia chi versa l’assegno periodico, sia chi lo riceve.

In generale, possiamo dire che:

  • le detrazioni fiscali sono previste sul mantenimento dei figli a carico;
  • le deduzioni spettano invece per il mantenimento versato all’ex coniuge.

Come dedurre l’assegno di mantenimento all’ex coniuge

Se la sentenza del giudice stabilisce il versamento di un assegno di mantenimento mensile all’ex coniuge, potrai dedurre l’intero importo dal reddito imponibile (le regole sull’assegno per i figli sono diverse, e le trovi più avanti).

Se il tribunale ha previsto un adeguamento automatico dell’assegno periodico, la somma deducibile aumenterà di conseguenza.

In questo modo ridurrai la base su cui calcolare l’Irpef, e pagherai quindi un’imposta ridotta.

Questa regola ha un’eccezione: se versi l’assegno una tantum (cioè una sola volta al momento della separazione anziché con cadenza mensile) non potrai dedurlo, neanche se viene rateizzato.

Se per decisione del giudice devi contribuire alle spese di affitto e condominio del tuo ex coniuge, sappi che anche queste sono deducibili!

Poiché la legge le considera alla stregua di un assegno di mantenimento vero e proprio, ti spettano le stesse agevolazioni fiscali.

Per beneficiarne, ricordati di indicare gli importi esatti nel modello 730, quando presenti la dichiarazione dei redditi.

Mantenimento ai figli: come funzionano le detrazioni

Gli assegni per il mantenimento dei figli non sono di per sé deducibili/detraibili, perché è già prevista dalla legge una detrazione specifica per i figli a carico.

L’importo della detrazione per i figli a carico varia in base a:

  • reddito complessivo del genitore che richiede la detrazione
  • età dei figli
  • presenza di disabilità.

In questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere.

Se ricevo un assegno di mantenimento dal mio ex coniuge, devo pagarci le imposte?

Se è mensile, la risposta è .
L’assegno di mantenimento mensile aumenta infatti la base imponibile su cui calcolare l’Irpef.

Se non sai come si calcola l’Irpef,
trovi tutte le istruzioni in questo articolo.

Come detto prima, l’unico caso in cui la somma stabilita per il mantenimento “non fa reddito” è quando viene corrisposta una tantum, cioè in un’unica soluzione.