Farmaci Detraibili: Quali Sono e Come Risparmiare con il 730

20. agosto 2019

Se ti capita spesso di fare acquisti in farmacia, sarai felice di sapere che molte delle cifre sullo scontrino sono detraibili con la dichiarazione dei redditi.
Questo significa che una percentuale della spesa che hai sostenuto può essere sottratta dalle imposte da pagare.

Come? Presentando il 730 (o il modello di dichiarazione dei redditi adatto alla tua situazione fiscale).

Non sai come funziona la dichiarazione dei redditi? Leggi quest’articolo!

Ci sono alcune regole da conoscere: non tutti i prodotti che compri in farmacia sono detraibili! Inoltre, potrai beneficiare della detrazione solo a determinate condizioni.

Per fare bene il conto di quanto puoi risparmiare, segui i nostri suggerimenti punto per punto.

1. Verifica quali sono i farmaci detraibili

Solo alcuni dei prodotti reperibili in farmacia ti permettono di accedere all’agevolazione fiscale prevista più in generale per le spese mediche.

Quelli che danno diritto alla detrazione sono indicati nello scontrino con le seguenti diciture:

  • Farmaco, medicinale, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie che si riferiscono inequivocabilmente a farmaci
  • Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio): è un codice univoco di autorizzazione che identifica il farmaco, che puoi chiedere di indicare sullo scontrino per motivi di privacy e che viene rilevato attraverso la lettura ottica del codice a barre
  • Omeopatici: i farmaci omeopatici ottenuti mediante un processo descritto dalla farmacopea europea (o in sua assenza dalle farmacopee ufficiali degli stati membri) sono considerati medicinali a tutti gli effetti
  • Ticket: questa dicitura accompagna solo i medicinali erogati dal servizio sanitario nazionale, che sono detraibili
  • Farmaco/medicinale preparazione galenica: sono i medicinali preparati in farmacia sulla base di una prescrizione medica (specifica per il paziente) o delle formule officinali ufficiali della Farmacopea europea o delle Farmacopee nazionali in vigore negli Stati UE, detraibili solo in presenza di questa esatta dicitura
  • SOP-OTC: queste sigle vengono usate per i medicinali da banco o di automedicazione (OTC) e gli altri che non necessitano di prescrizione medica, detraibili perché classificati come medicinali a tutti gli effetti
  • Medicinali fitoterapici: sono medicinali i cui principi attivi sono esclusivamente sostanze o preparazioni vegetali, ufficialmente approvati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che ne autorizza l’immissione in commercio dopo averne verificato la qualità, l’efficacia e la sicurezza. Come le preparazioni galeniche, si possono detrarre solo se è specificata la dicitura “medicinali” sullo scontrino.

Potrai beneficiare della detrazione anche sugli alimenti a fini medici speciali, ma solo se li hai acquistati nel 2017 e 2018 e se rientrano tra quelli inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’articolo 7 del D.M. 8 giugno 2001.

Come avrai capito, i prodotti farmaceutici che puoi detrarre con la dichiarazione dei redditi sono quelli identificati come medicinali.

Non sono invece detraibili:

  • gli alimenti a fini medici speciali destinati ai lattanti
  • gli integratori alimentari
  • i parafarmaci.

2. Calcola il rimborso

Come le altre spese mediche, i medicinali sono detraibili al 19% per l’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro. Questo significa che puoi sottrarre dall’Irpef il 19% della spesa in medicinali che supera i 129,11 euro.

Capiamo meglio con un esempio.
Supponiamo che nell’anno d’imposta (che, lo ricordiamo, è l’anno precedente a quello in cui presenti la dichiarazione) tu abbia pagato, in totale, 800 euro di medicinali detraibili.

A questo importo dovrai sottrarre la franchigia:

    800 – 129,11 = 670, 89 euro

Il risultato è la cifra su cui calcolare la detrazione del 19%…

    (19/100) x 670,89 = 127,47 euro

… e questi 125,47 euro puoi recuperarli col 730!

Se invece l’importo totale della spesa per i medicinali non supera la franchigia, non avrai diritto alla detrazione.

Vuoi detrarre le spese per i medicinali? Conserva lo scontrino parlante!

Le regole dell’Agenzia delle Entrate parlano chiaro: hai diritto ad una detrazione per i medicinali solo se sei in grado di certificare la spesa con la fattura o lo scontrino fiscale “parlante” della farmacia.

Si chiama parlante perché, come una fattura, contiene ti “dice” tutti i dettagli della spesa:

  • il tipo e la quantità di prodotti acquistati
  • il codice alfanumerico che identifica la qualità del farmaco (posto sulla confezione del medicinale)
  • il codice fiscale del destinatario del farmaco.

Conserva con cura le copie degli scontrini e delle fatture, in modo da essere in regola in caso di eventuali controlli.