Spese Detraibili per Università e Master con il 730: Lista Completa

30. luglio 2019

Sapevi che i costi di università e master post-laurea sono detraibili?

Se li hai sostenuti nell’anno precedente a quello in cui presenti la dichiarazione dei redditi, puoi richiedere una riduzione sull’Irpef pari al 19% della spesa.

Ti basterà presentare la dichiarazione dei redditi e conservare le ricevute o le quietanze di pagamento.

A chi spetta la detrazione delle spese universitarie?

Può accedere all’agevolazione chiunque abbia pagato, per se stesso o per un familiare a carico, le spese di:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • corsi di perfezionamento;
  • master universitari;
  • corsi di dottorato di ricerca;
  • frequenza di istituti tecnici superiori (ITS, equiparabili alle spese universitarie);
  • nuovi corsi istituiti ai sensi del DPR n. 212 del 2005 presso i conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati.
  • La detrazione prevista è pari al 19% del totale della spesa, ma solo se l’università è statale; per le università private, la spesa massima su cui calcolare la detrazione non può superare il limite massimo stabilito ogni anno dal MIUR e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

    Questo limite varia a seconda dell’area geografica in cui ha sede l’università frequentata e alla disciplina studiata.

    Nella tabella seguente trovi i limiti approvati dal MIUR per il 2018.

    Università privata con sede al nord
    Università privata con sede al centro
    Università privata con sede al sud/nelle isole
    Discipline mediche
    3.700 euro
    2.900 euro
    1.800 euro
    Discipline sanitarie
    2.600 euro
    2.200 euro
    1.600 euro
    Discipline scientifico-tecnologiche
    3.500 euro
    2.400 euro
    1.600 euro
    Discipline umanistico-sociali
    2.800 euro
    2.300 euro
    1.500 euro
    Corsi di dottorato, di specializzazione e master universitari di primo e di secondo livello (a prescindere dall’area disciplinare)
    3.700 euro
    2.900 euro
    1.800 euro

    Facciamo un esempio per capire meglio.

    Supponiamo che tu studi comunicazione (disciplina umanistico-sociale) presso un’università a Milano (nord), e che tu abbia pagato in un anno 5.000 Euro di costi detraibili (più in basso trovi la lista delle spese ammesse).

    Se l’università è statale, potrai calcolare la detrazione sull’intera cifra spesa; la detrazione sarà pari al 19% di 5.000, ovvero 950 Euro.

    Se l’università è privata, dovrai invece fare il calcolo considerando il limite massimo di spesa, che in questo caso è fissato dal MIUR a 2.800 euro. Il risparmio sarà quindi pari al 19% di 2.800, cioè 532 euro.

    Detrazione università e master: quali spese sono ammesse?

    Le spese su cui calcolare la detrazione sono quelle di:

  • tasse di immatricolazione ed iscrizione (anche per gli studenti fuori corso);
  • soprattasse per esami di profitto e laurea;
  • partecipazione a eventuali test di ammissione ai corsi di laurea;
  • frequenza dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) per la formazione iniziale dei docenti istituiti presso le facoltà universitarie o le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
  • Non rientrano invece nella detrazione i costi di:

  • contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento di una laurea conseguita all’estero
  • libri scolastici, strumenti musicali, materiale di cancelleria, trasporti, vitto e alloggio necessari per consentire la frequenza della scuola.
  • Informazione utile: per gli abbonamenti ai trasporti pubblici e le spese di affitto di studenti universitari fuori sede sono previste delle agevolazioni a parte.

    Ci sono altre spese che posso dedurre o detrarre, oltre a quelle universitarie?

    Sì, e sono tante!

    In quest’articolo trovi l’elenco completo.