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Modello 730 o Unico, Differenze e Come Scegliere

27. Luglio 2021

“Modello 730 o Unico: quale devo usare per fare la dichiarazione dei redditi?” Se non hai ancora trovato una risposta semplice ed esauriente, questa guida ti illuminerà.

Indice

  • Differenze modello 730 e Unico
  • Quale modello scegliere?
  • Scadenze 2020 modello 730 e modello Unico (ora modello Redditi Persone Fisiche)

Differenze modello 730 e Unico

La prima cosa da sapere è che l’Agenzia delle Entrate predispone modelli dichiarativi diversi a seconda del soggetto che deve fare la dichiarazione.

Sia il 730 che il modello Unico vengono usati per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. Dal 2016 il modello Unico è stato sostituito dal modello Redditi Persone Fisiche, di cui mantiene le caratteristiche essenziali.

La scelta tra i due modelli dipende principalmente da:

  • il tipo di occupazione della persona che deve fare la dichiarazione
  • il tipo di redditi percepiti nel corso dell’anno di imposta.

A grandi linee, possiamo affermare che il 730 è il modello “giusto” se sei un lavoratore dipendente o se ricevi una pensione dall’INPS, mentre il modello Redditi Persone Fisiche o ex Unico è quello da usare se sei un libero professionista o un imprenditore con Partita IVA.

Questa prima distinzione, che attiene appunto alla tipologia di occupazione, è tuttavia un po’ imprecisa: in alcuni casi, infatti, i lavoratori dipendenti sono tenuti a usare il modello Redditi Persone Fisiche al posto del 730, oppure a integrare la dichiarazione compilata su 730 con alcuni quadri del modello Redditi.

Non spaventarti e continua a leggere: è meno complicato di quel che può sembrare!

Quale modello scegliere?

Per saperlo, devi individuare con esattezza le varie tipologie di reddito percepito, verificare che il criterio della residenza sia rispettato e controllare se hai avuto redditi particolari, per cui potrebbe essere necessario presentare il quadro RM, RT o RW del modello Redditi Persone Fisiche in aggiunta al 730 (rientrano in questa categoria alcuni tipi di redditi di capitale da fonte estera, redditi soggetti a imposta sostitutiva, introiti derivanti dalla rivalutazione di terreni e alcuni tipi di plusvalenze e minusvalenze finanziarie; entreremo nel dettaglio più avanti).

Ma andiamo con ordine!

Segui le nostre istruzioni, passo dopo passo:

  • Fai innanzitutto un elenco di tutti i redditi da dichiarare (che, lo ricordiamo, sono relativi all’anno precedente a quello in cui invii la dichiarazione: se fai la dichiarazione nel 2021, questa si riferirà ai redditi percepiti nel corso del 2020).
  • Usa la tabella che segue per verificare qual è il modello idoneo alla tua situazione fiscale.
Devi usare il modello 730 se hai ricevuto:
Devi usare il modello Redditi Persone Fisiche se hai ricevuto:
- redditi di lavoro dipendente o assimilabili (percepiti per contratti di lavoro a progetto, ad esempio)

- redditi di terreni e fabbricati

- redditi di capitale

- redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA (come le prestazioni di lavoro occasionale)

- redditi diversi (come redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)

- alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D (puoi trovare maggiori informazioni sul sito dell’​Agenzia delle Entrate​)

- redditi derivanti da produzione di «agroenergie» oltre i limiti previsti dal decreto legge 24 aprile 2014, n. 66

- redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione

- redditi di lavoro autonomo per cui è richiesta la partita IVA

- redditi di lavoro autonomo a cui, si applica l’art. 50 del Tuir (soci delle cooperative artigiane)

- redditi «diversi» non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5

- plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati

- redditi provenienti da «trust», in qualità di beneficiario

    A questo punto, rispondi alle seguenti domande:

  • Nell’anno di imposta a cui si riferisce la dichiarazione eri residente in Italia?
  • Sei tenuto a presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 (sostituti d’imposta)?
  • Utilizzi crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero su cui hai già pagato imposte a titolo definitivo (e che quindi ti danno diritto a un credito d’imposta all’estero)?
  • Devi inoltrare la dichiarazione per conto di una persona deceduta?

Se tra le risposte c’è almeno un “sì”, devi obbligatoriamente usare il modello Redditi Persone Fisiche al posto del 730.

Devi presentare anche il quadro RM se hai ricevuto:

  • redditi di capitale dall’estero su cui non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana
  • nteressi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, sia pubblici che privati, su cui non sia stata applicata l’imposta sostitutiva
  • indennità di fine rapporto (TFR) da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta
  • proventi derivanti da depositi a garanzia per cui è dovuta un’imposta sostitutiva del 20%
  • redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto per cui è dovuta un’imposta sostitutiva del 20%
  • proventi derivanti dalla rivalutazione del valore dei terreni

Devi presentare anche il quadro RT se:

  • hai ricevuto plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate, escluse quelle derivanti dalla cessione di partecipazioni in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria, qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito
  • hai realizzato solo minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e intendi riportarle negli anni successivi

Devi presentare anche il quadro RW se:

  • hai fatto investimenti all’estero
  • hai partecipato ad attività estere di natura finanziaria
  • sei proprietario, usufruttuario o titolare di altri diritti reali su immobili situati all’estero
  • possiedi attività finanziarie all’estero ai fini del calcolo IVIE e IVAFE

I quadri RM, RT e RW del modello Redditi 2021 vanno allegati al 730 insieme ai relativi frontespizi e presentati in modalità telematica entro le scadenze previste per la presentazione della dichiarazione.

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Hai già la tua Certificazione Unica (CUD) oppure ne hai più di una? Scopri se hai l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi rispondendo a 5 domande.

Scadenze 2021 modello 730 e modello Unico (ora modello Redditi Persone Fisiche)

Le scadenze per l’invio della dichiarazione dei redditi vengono comunicate ogni anno dall’Agenzia delle Entrate e variano anche a seconda del modello dichiarativo usato.

Ecco le scadenze per 2021.

Modello 730 precompilato (disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate)
Da inviare entro il 30 settembre 2021 anche se presentato tramite CAF o intermediari
Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) e quadri aggiuntivi (RW, RM e RT)
Da inviare entro il 30 novembre 2021