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Documenti 730:
quali sono i più importanti?
Quali sono i documenti da avere per fare il 730? Ecco la lista

Per procedere con la Dichiarazione dei Redditi è necessario presentare tutta una serie di documenti di diversa natura: documenti personali, documenti fiscali e documenti delle spese da dedurre e detrarre.

Quali documenti servono per fare il 730?

Il rischio più grande è quello di non capire bene quali siano i documenti necessari e di sbagliare o dimenticarsi qualcosa! Una dimenticanza potrebbe essere considerata un errore dichiarativo e precedere una sanzione quando si fa il 730 da soli, o più banalmente farti perdere del tempo per recuperare dei documenti che non sapevi fossero necessari.

Per poter iniziare a fare il tuo 730 con Taxfix è indispensabile presentare i documenti personali di riconoscimento. Nello specifico:

Documenti Personali

  • Un documento d’identità in corso di validità (carta d’identità cartacea o elettronica, oppure il passaporto)
  • Il tuo codice fiscale
  • Il codice fiscale di eventuali familiari a carico

Documenti Fiscali

Una volta preparati i documenti personali, ti consigliamo di preparare anche tutti i documenti fiscali. Questi sono molto importanti per inquadrare nel modo corretto la tua posizione fiscale. I documenti fiscali possono variare da persona a persona. Con Taxfix, inoltre, rispondendo a semplici domande, ti verrà data una lista personalizzata dei documenti necessari per il tuo 730. Di seguito, trovi i documenti più comuni per fare la dichiarazione dei redditi che probabilmente ti verranno richiesti anche da Taxfix. Nello specifico:

  • tutte le tue Certificazioni Uniche 2021 (si chiama anche ex-CUD e potrebbero essere più di una). La Certificazione Unica potrebbe essere relativa al lavoro dipendente, a collaborazioni, alla pensione, al lavoro autonomo, ma anche alla disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, maternità o ad altri tipi di somme ricevute come sussidio
  • eventuali documenti che attestano i redditi percepiti l’anno prima (per esempio se hai lavorato come baby sitter o come colf per un privato, in burocratese “persona fisica”, dovresti aver ricevuto un documento che specifica le somme che ti sono state pagate)

Documenti per detrazioni e deduzioni 730

Ed eccoci all’elenco delle detrazioni e deduzioni fiscali. Te le presentiamo insieme ai documenti che generalmente sono richiesti per poter usufruire della specifica detrazione/deduzione. In questo modo potrai prepararti al meglio per il tuo 730.

Questo elenco dei documenti può esserti di aiuto per prepararti al meglio per la dichiarazione dei redditi. Se vuoi la lista completa e personalizzata dei documenti 730 rispondi alle poche e semplici domande nell’app. In base alle tue risposte, Taxfix ti fornirà l’elenco completo.

  1. Detrazioni casa
    • Affitto
      contratto di locazione
      ricevuta di registrazione del contratto
    • Interessi mutuo
      ricevuta di versamento interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo
      fatture pagate al notaio per l’atto di acquisto e la stipula del mutuo
      autocertificazione per gli immobili adibiti ad abitazione principale entro un anno dalla consegna
    • Ristrutturazione, bonus facciate, risparmio energetico
      documentazione per la detrazione relativa a bonus facciate e ristrutturazioni edilizie
      spese di risparmio energetico, fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della comunicazione Enea
    • Bonus mobili
      documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con l’indicazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti
  2. Detrazioni familiari a carico
    • attività sportive dilettantistiche
      ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, basket, piscina, calcio…)
    • affitto studenti universitari fuori sede
      contratti di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti, e in caso anche l’attestato di frequenza al corso di laurea frequentato
    • asilo
      documenti attestanti le rette asili nido per i figli
    • scuole primarie università
      spese per la frequenza di scuole materne, elementari, medie
      spese per università
  3. Deduzioni ex coniuge
    • assegni periodici versati o percepiti dall’ex coniuge
    • sentenza di separazione
    • codice fiscale dell’ex coniuge
  4. Detrazioni spese mediche
    • spese visite mediche generiche o specialistiche
    • scontrini farmacia (ticket, farmaci da banco, medicinali, omeopatia)
    • spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi)
    • ticket ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio
    • ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri
    • ricevute per acquisto protesi sanitarie
    • ricevute per spese sanitarie sostenute all’estero
    • spese per soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA)
    • spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici)
    • spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli)
  5. Detrazioni polizze (assicurazioni vita, infortuni e rischio non autosufficienza, tutela persone con disabilità grave)
    • contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione
  6. Detrazioni erogazioni liberali
    • documentazione/ricevute versamenti effettuati a favore di: Onlus, Ong, OdV e Aps, Istituzioni religiose, TRUST e Fondi Speciali, Partiti politici, Istituti scolastici, beni culturali pubblici (Art bonus), impianti sportivi pubblici (Sport bonus), Emergenza Covid etc.
  7. Altre detrazioni
    • contributi all’Inps per lavoratori domestici
    • spese per l’acquisto di cani guida
    • spese funebri
    • abbonamenti a trasporto pubblico
    • bonus vacanze usufruito
    • spese veterinarie
  8. Altre deduzioni
    • contributi previdenziali
    • previdenza complementare

Buono a sapersi: dal 2020, alcune spese possono essere portate in detrazione solo se sono state eseguite con sistemi di pagamento tracciabili (bonifico bancario o postale, carta di credito o bancomat). Unica eccezione valida, riguarda le spese mediche, relative all’acquisto di medicinali, dispositivi medici o prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale.

Quali documenti conservare dopo la dichiarazione?

Per non rischiare sanzioni e poter dimostrare che quanto è stato dichiarato corrisponde alla verità, devi conservare i modelli 730 e i relativi documenti (scontrini, ricevute e fatture, attestazioni).

Non si tratta di un obbligo di Legge, quindi sei libero di conservarli o buttarli. Ma è meglio tenerli da parte come prova.

Fino a quando conservare i documenti?

L’Agenzia delle Entrate ha tempo 5 anni per inviare ai cittadini contribuenti un avviso di accertamento per una dichiarazione dei redditi ritenuta irregolare (errori nei calcoli o nei numeri e dati riportati). Tale periodo sale a 7 anni, per notificare l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi.

Questo significa che i documenti che attestano i pagamenti eseguiti (fatture, ricevute, scontrini e altra documentazione) devono essere conservati per 5 anni, mentre la ricevuta dell’invio del Modello 730 deve essere conservata per 7 anni.

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