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Documenti 730 2022: quali servono e dove richiederli

Per presentare la Dichiarazione dei Redditi potrebbero servirti una serie di documenti personali e fiscali, ma anche scontrini, fatture, f24 e bonifici bancari. Vediamoli in dettaglio per non farti cogliere di sorpresa quando dovrai fare il 730.
Rispondi a 5 semplici domande e scopri se devi fare la Dichiarazione dei Redditi!

Perché servono i documenti

Lo scopo principale della Dichiarazione dei Redditi è di capire se le tasse che hai già pagato in forma di trattenute sulla busta paga o sulla pensione erano troppe, troppo poche o adeguate.

Se, infatti, durante l’anno fiscale hai avuto altri redditi oltre alla busta paga o alla pensione oppure hai sostenuto spese che il Fisco considera detraibili o deducibili, il totale delle tasse dovute sarà diverso da quello che hai già pagato in forma di trattenuta.

I documenti servono a verificare la correttezza o a dimostrare la veridicità di ciò che dichiari nel 730 e sono molto utili nel caso in cui tu debba aggiornare o rettificare alcuni dati che trovi già nel modello 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate, così come ti serviranno in caso di verifiche da parte dell’Amministrazione finanziaria.

FISCALESE SPIEGATO:

Il modello precompilato è la dichiarazione dei redditi che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione nel proprio sito web. Accedendo alla tua area personale e poi al servizio specifico, potrai presentare il 730 online senza costi, ma anche senza nessun tipo di supporto o di chiarimenti in caso di dubbi. Scopri di più sulla nostra guida al modello precompilato.



Se utilizzi il Modello Precompilato
Se per fare la tua dichiarazione utilizzi il modello precompilato non avrai bisogno di caricare nessun documento al momento della compilazione.
Occorre però distinguere tra le due seguenti possibilità:

  • se accetti il modello così come ti viene presentato, i documenti non ti serviranno nemmeno in futuro, poiché in questo caso l’Agenzia delle Entrate non effettuerà nessun controllo sulle spese già riportate;
  • se invece inserisci qualche modifica, l’Agenzia delle Entrate potrebbe controllare la documentazione relativa alla modifica che hai inserito e può farlo entro 4 anni successivi alla scadenza per la presentazione della dichiarazione Se quindi modifichi qualche cosa è importante che conservi i documenti relativi per almeno 5 anni.

Se ti rivolgi a CAF o commercialisti

Se ti appoggi a un CAF o a un commercialista, invece, dovrai condividere con loro tutti i documenti che ti verranno richiesti. Il nostro consiglio è di conservarli, anche una volta effettuata la dichiarazione, per i successivi 5 anni.

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Inviamo la dichiarazione dei redditi per te a 49,90€. Usa il computer o scarica l’app.

Documenti personali

Prima di tutto, sono essenziali per la compilazione i tuoi dati anagrafici e quelli di eventuali familiari a carico.

Servono quindi una scansione, una fotografia o una fotocopia:

  • della tua carta di identità o passaporto non scaduti
  • del tuo codice fiscale
  • del codice fiscale del coniuge (moglie, marito o partner in unione civile registrata), se esiste
  • del codice fiscale di eventuali figli o altri familiari a carico.

 

Redditi percepiti durante l’anno

Se devi fare la Dichiarazione dei Redditi 2022 devi raccogliere i documenti relativi a ogni reddito ricevuto nel 2021.

Ecco l’elenco:

  • Certificazioni Uniche o altre certificazioni rilasciate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico (tipicamente l’INPS). Dovresti ricevere una Certificazione Unica anche in caso di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, maternità o collaborazioni occasionali. Se per esempio lo scorso anno hai lavorato come dipendente per due aziende dovrai raccogliere due Certificazioni Uniche;
  • eventuali documenti che attestino altre forme di reddito da lavoro in corso d’anno come per esempio se hai lavorato come baby sitter o badante per un privato (il privato in burocratese si chiama “persona fisica” n.d.r.);
  • certificazione relativa a eventuali pensioni percepite all’estero;
  • ricevute di pagamento di eventuali assegni di mantenimento che ricevi dall’ex-coniuge o partner, solo se sono stati disposti dal giudice in seguito a una sentenza di separazione o divorzio;
  • documenti relativi ad altri redditi (per esempio dividendi o interessi ricevuti da investimenti) che non sono stati gestiti tramite un Sostituto d’Imposta italiano;
  • ricevute di versamento di acconto dell’IRPEF (modelli F24)

 

Redditi da terreni e fabbricati

Se possiedi immobili o terreni che producono reddito occorre che conservi (per ognuna delle proprietà) i seguenti documenti:

  • visura catastale
  • atti o contratti di acquisto, vendita, donazione, divisione, successione
  • contratti di locazione (cioè di affitto)
  • se per un contratto di affitto ha scelto l’opzione cedolare secca servirà una copia del contratto registrato, la lettera e la ricevuta di registrazione del contratto di affitto
  • se hai affittato immobili o terreni con contratto di locazione breve (meno di 30 giorni) tramite intermediari immobiliari ti serviranno le Certificazioni Uniche rilasciate dagli intermediari stessi

Spese detraibili e deducibili: quali documenti servono?

Come accennato prima, se dimostri di aver sostenuto alcune tipologie di spesa (per la casa, per la salute, per la famiglia ecc.) potresti risparmiare sull’IRPEF e ottenere rimborsi, a volte anche consistenti.

Per aiutarti a capire meglio come funzionano detrazioni e rimborsi, abbiamo preparato una guida dedicata alle spese detraibili e deducibili, breve, ma soprattutto chiara!

Intanto vediamo, come promesso, quali documenti potrebbero esserti utili. Per ogni voce trovi un link alla pagina di approfondimento.

 

Spese relative a salute e famiglia

  • per quanto riguarda le spese mediche e farmaceutiche conserva tutto: scontrini, ricevute, fatture, ticket. Non valgono solo le spese per visite mediche e farmaci, ma anche quelle per le visite dentistiche, l’acquisto o la manutenzione di occhiali e lenti a contatto.
  • spese veterinarie: conserva tutte le fatture e gli scontrini fiscali;
  • spese per asili nido, scuole (anche di musica) e attività sportive: ti serviranno ricevute e fatture per il pagamento di rette, mense, gite eccetera. 
  • spese universitarie: conserva le ricevute relative alle tasse;
  • spese per colf, badanti, baby sitter: conserva tutte le ricevute relative ai contributi che hai versato all’INPS;
  • spese di mantenimento ex-coniuge o partner: ti servirà la sentenza di separazione o divorzio e le ricevute dei pagamenti periodici che hai versato;
  • spese funebri: conserva le fatture rilasciate dall’impresa di onoranze funebri;
  • se hai stipulato assicurazioni (vita, infortunio e simili) dovrai conservare il contratto e le ricevute di versamento all’assicurazione;
  • per versamenti a favore di Onlus, Ong, istituzioni religiose o altri enti no profit conserva le ricevute per accedere alle detrazioni per erogazioni liberali.

 

Spese relative alla casa

  • spese per l’acquisto della prima casa: a questo riguardo ti serviranno le quietanze di versamento degli interessi del mutuo per l’abitazione principale, le fatture pagate al notaio, l’atto di acquisto e l’atto di mutuo.
  • spese per l’affitto: ti servirà il contratto di locazione (cioè d’affitto) e la ricevuta di registrazione del contratto.
  • interessi del mutuo: occorre la ricevuta dei versamenti, l’atto di acquisto della casa e l’atto di mutuo. Inoltre dovrai sottoscrivere un’autocertificazione in cui dichiari l’abitazione come tua abitazione principale.
  • spese per l’intermediazione immobiliare come per esempio la ricevuta del versamento che hai effettuato all’ agenzia immobiliare tramite la quale hai comprato o affittato casa.
  • spese di ristrutturazione: in questo caso i documenti sono tanti e variegati. Come in tutti gli altri casi ti serviranno fatture e ricevute dettagliate dei bonifici effettuati (che dovranno essere “parlanti”, cioè che contengono tutte le informazioni necessarie ad identificare l’attività specifica e il fornitore del servizio). Inoltre ti servirà la ricevuta di invio della comunicazione di inizio lavori alla ASL, la domanda di accatastamento (per immobili non ancora accatastati o se l’intervento di ristrutturazione richiede una modifica al catasto), la delibera dell’assemblea nel caso in cui i lavori interessano parti comuni (es. nei condomini), la tabella di ripartizione delle spese condominiali, la dichiarazione del consenso all’esecuzione dei lavori, le concessioni, le autorizzazioni allo svolgimento dei lavori o la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contenente data di inizio dei lavori e compatibilità con le spese ammesse nel bonus ristrutturazioni, la certificazione di conformità dei lavori (se esiste).
  • spese per il risparmio energetico: conserva come sempre fatture e ricevute, la ricevuta d’invio della documentazione all’ENEA, la dichiarazione di un tecnico abilitato o del direttore dei lavori che dimostri la conformità dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti, la scheda informativa sugli interventi realizzati, l’eventuale attestato di prestazione energetica APE (se esiste).
  • in caso di bonus facciate, come per gli altri casi, ti occorrerà la documentazione relativa alle spese sostenute (fatture e ricevute) e la prova del pagamento (per esempio la copia del bonifico bancario).
  • spese per mobili ed elettrodomestici: qui ti serviranno ricevute relative ai pagamenti (bonifici, carta di credito o debito, addebito sul conto corrente) e fatture dettagliate.
  • spese relative al Bonus Verde: se hai sostenuto spese per sistemare il giardino, il terrazzo o una copertura, conserva tutte le ricevute e le fatture relative.
  • spese che rientrano nel Superbonus: in questo caso ti consigliamo di conservare tutta la documentazione riguardante le spese per l’acquisto dei materiali, la progettazione, tutte le spese professionali connesse (perizie, sopralluoghi, verifiche ecc.) e qualsiasi altro costo collegato alla realizzazione.
  • spese per l’alloggio di studenti fuori sede: in questo caso serve un’autocertificazione i cui tu (o un tuo familiare a carico) dichiari di essere studiare all’università e di rispettare i requisiti di legge (non è prevista nessuna agevolazione, infatti, per chi frequenta master, dottorati o corsi di specializzazione). Inoltre ti serviranno i contratti di affitto e le ricevute di pagamento dei canoni relativi.

Ricorda che sono esclusi il deposito cauzionale, le spese condominiali e le bollette.

Dove trovi i documenti

Molti documenti ti verranno rilasciati automaticamente, senza che tu debba chiederli esplicitamente.
A volte capita, però, che alcuni documenti non ti vengano rilasciati o che ti dimentichi dove li hai salvati o riposti.

Per aiutarti a recuperare tutti i documenti che ti potrebbero servire per completare la Dichiarazione dei Redditi abbiamo creato un’apposita sezione all’interno delle nostre guide, la trovi qui: guide-e-consigli – documenti-per-il-730



Conserva ogni anno il modello 730 che presenti insieme ai relativi documenti. In questo modo saprai sempre dove cercare le informazioni, anche in caso di controlli.

L’Agenzia delle Entrate ha 4 anni di tempo successivi alla presentazione della dichiarazione per effettuare eventuali controlli. Ti consiglio quindi di conservare:

  • documenti relativi a pagamenti come scontrini, ricevute e fatture per almeno 5 anni,
  • la ricevuta dell’invio delle Dichiarazione dei Redditi per 7 anni.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha tempo 5 anni (rispetto all’anno fiscale di riferimento)  per inviarti un avviso di accertamento nel caso ritenga che una tua Dichiarazione dei Redditi sia irregolare.
Se invece non hai inviato il 730 in un anno in cui ne avevi l’obbligo (in burocratese si chiama “omessa presentazione”) l’Agenzia delle Entrate ha tempo fino a 7 anni per fare l’accertamento.

Puoi conservare i documenti in formato cartaceo o digitale: l’importante è che tu li abbia a disposizione quando servono e che per te sia facile recuperarli quando richiesto.
Se come ricevuta hai scontrini in carta termica – che potrebbero sbiadirsi nel tempo – fai una scansione di ciascuno, una foto o una fotocopia e conservala insieme agli altri documenti.
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Vuoi qualche consiglio in più per conservare al meglio i tuoi documenti ed evitare brutte sorprese in futuro? Leggi il nostro articolo su come conservare i documenti fiscali.

 

Documenti e 730 al sicuro, con Taxfix!

Se scegli di fare il 730 con Taxfix ti serviranno soltanto i documenti in formato digitale perché gestiremo tutto online dal primo contatto per capire chi sei, fino alla chiusura della pratica e alla comunicazione dell’esito del 730 (che ci verrà comunicato dall’Agenzia delle Entrate).

Avrai un nostro esperto fiscale a tuo supporto che ti indicherà (a seconda del tuo caso specifico) quali documenti recuperare, dove trovarli e come inviarli.
Potrai inviarci foto, scansioni, PDF… dal tuo computer di casa o dal tuo smartphone.

Compileremo e invieremo per te la Dichiarazione dei Redditi, proprio come fanno i tradizionali CAF e studi di commercialisti, con la comodità – per te – di non dover uscire di casa.

Il nostro obiettivo è semplificarti la vita facendoti sentire al sicuro: ci prenderemo la responsabilità per il controllo e l’invio della tua dichiarazione e di tutti i documenti annessi.

 

Come si fa il 730 online con Taxfix?

I passaggi sono pochi e semplici.

  • Registrati.
    Crea il tuo account: inserisci le tue informazioni lavorative, tuoi dati personali, il tuo numero di telefono, il tuo indirizzo e-mail e scegli un codice di accesso a 4 cifre.
  • Rispondi alle domande.
    Le domande sono molto semplici e permettono al nostro team di esperti di compilare la lista dei documenti necessari per il 730. In caso di perplessità, potrai chiedere aiuto agli esperti fiscali di Taxfix in qualsiasi momento.
  • Carica i documenti.
    Carica i documenti richiesti all’interno dell’app con una foto – usando la camera dello smartphone – oppure in formato pdf da computer. I documenti sono necessari per permettere agli esperti fiscali di verificare la correttezza delle informazioni e completare il 730.
  • Inserisci i tuoi dati personali.
    Inserisci informazioni utili per la compilazione del 730 come il tuo indirizzo di residenza, il tuo codice fiscale e il tuo sostituto d’imposta se ne hai uno. Ricorda che potresti dover compilare il 730 anche se non sei un lavoratore dipendente.
  • Carica un documento d’identità.
    Carica la carta d’identità o il passaporto valido (controlla la data di scadenza!) con una foto da smartphone, oppure con una scansione del documento dal PC.
  • Completa il pagamento e invia il 730 per la revisione.
    Paga 49,90€ con carta di credito, carta di debito o con carta prepagata per finire il tuo 730. ll team di esperti fiscali controllerà tutta la documentazione, compilerà la dichiarazione e ti comunicherà l’esito della tua dichiarazione dei redditi (se sei in credito, in debito o se il tuo saldo è zero).
    Infine, solo dopo una tua conferma, spediremo la tua dichiarazione all’Agenzia delle Entrate. 

 

730 online con Taxfix: vantaggi e svantaggi

I vantaggi del 730 con Taxfix:

  • Parliamo semplice.
    Al contrario del sito dell’Agenzia delle Entrate, usiamo un linguaggio molto semplice anche per chi non ha esperienza in materia fiscale: non usiamo termini difficili che possono farti sbagliare.
  • Esperti abilitati sempre sul pezzo.
    Il nostro team di commercialisti ed esperti fiscali non smette mai di studiare la normativa fiscale e sono in continuo aggiornamento, per questo ti faremo sempre le domande giuste!  Non perdiamo un colpo per offrirti il migliore dei servizi.
  • Controllare dati è il nostro pane quotidiano.
    Ci occuperemo noi di verificare dati e documenti fiscali da allegare al modello 730. Tu godrai dei vantaggi di un team online che sarà al tuo fianco e sarà felice di risolvere ogni piccolo intoppo.
  • Compila il 730 online senza farti venire il mal di testa.
    Con Taxfix non servono conoscenze pregresse in campo fiscale, ma soprattutto, al contrario del portale dell’Agenzia dell’Entrate, non ti attende nessun file pdf da 100 pagine per capire come fare la tua dichiarazione dei redditi.
  • Database digitale per tutti i tuoi documenti.
    Il nostro spazio digitale è a tua completa disposizione! Tutti i documenti in allegato al tuo modello 730 verranno salvati e archiviati nel nostro database in formato digitale. Dimentica fogli volanti e ricevute sbiadite!
  • Il tuo 730 sempre a portata di mano.
    Grazie all’app di Taxfix avrai il pdf del 730 inviato all’Agenzia delle Entrate sempre a disposizione, in versione digitale. Risparmi carta e via l’ansia.
  • Un esperto fiscale tutto per te.
    Sottoscrivendo il servizio offerto da Taxfix avrai la certezza di poter contare su un esperto dedicato, che ti farà da guida fino alla conclusione dell’iter per la compilazione e invierà  il  730 per te. Con Taxfix puoi dire addio a call center, messaggi preregistrati, attese infinite e telefonate interrotte improvvisamente.
  • Accesso facile e immediato per compilare il tuo 730.
    Presentando con Taxfix la tua dichiarazione dei redditi non avrai bisogno di credenziali, Spid o altro. Cominci a preparare il 730 quando vuoi, senza code e senza stress.
  • Controllo finale del 730.
    Gli esperti fiscali di Taxfix controllano attentamente ogni singola dichiarazione segnalando eventuali errori, apportando modifiche necessarie prima dell’invio e chiedendo chiarimenti in caso di necessità.
  • Ottimizzazione del 730.
    All’interno dell’app, sono presenti tutte le detrazioni e deduzioni che possono variare l’importo delle tasse da pagare o il rimborso che riceverai. Non solo potrai ottenere il risparmio fiscale che ti spetta, ma magari impari anche qualcosa di nuovo.
  • Supporto.
    Gli esperti fiscali di Taxfix sono sempre a tua disposizione qualora avessi dubbi o domande.

 

E gli svantaggi?

Te lo abbiamo già detto, siamo molto scrupolosi!
Al momento la nostra app è stata progettata per supportarti al meglio per la compilazione del modello 730 ma non per il modello redditi.
I nostri super-sviluppatori, però, stanno lavorando per estendere i vantaggi del 730 smart al maggior numero di persone possibile e abbiamo in arrivo diversi nuovi servizi!


Per sapere se puoi utilizzare Taxfix per la tua dichiarazione dei redditi, prova a dare un’occhiata
qui.

 

Debora P.
da Debora P.
pubblicato il: 24.02.2022
aggiornato il: 20.10.2022

Prova Taxfix: un esperto fiscale a portata di clic

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